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La nuova missione degna delle maglie gialle del PD

Cari validissimi e giallissimi volontari del PD, ora che avete ripulito Roma in poco meno di un giorno, fate una bella cosa: prendete cazzuola e mattoni e trasferitevi in provincia di Caserta, dove un liceo resterà chiuso per problemi strutturali. Ha bisogno del vostro aiuto, urgentemente.

Già che ci siete, alzate il telefono e offrite un martello ed uno scalpello anche a Matteo Renzi, che spiegava le meraviglie della “bella scuola” e delle “scuole sicure”, a Stefania Giannini, ex ministra dell’istruzione pubblica, e pure a Valeria Fedeli, l’attuale ministra. Magari sentite anche Graziano Delrio, il riformatore del sistema provincie che le ha messe letteralmente in ginocchio. Otto braccia in più torneranno certamente utili, anche perché il lavoro rischia di essere veramente tanto.

Fatelo. Andate ad incontrare gli studenti chiusi fuori dalla loro scuola, privati dei loro banchi, impediti ad entrare perché, altrimenti, c’è il rischio che qualcuno si faccia male sul serio. Prendete la macchina e spostatevi nel comune di Sessa Aurunca, in piazza Nifo dove, al civico 1, si trova l’omonimo liceo. Andate là ed ascoltate cosa hanno da dirvi.

Se ne avete il coraggio, rispondete loro. Magari, giusto per rispettare le tradizioni, sventolate la tiritera del «le risorse le abbiamo messe, ma non possiamo fare tutto assieme». Spiegate loro che sono sfortunati, che le scuole italiane, grazie alle riforme del governo Renzi, sono bellissime e non crollano, tranne la loro. Insomma, nei grandi numeri si nasconde sempre la mela marcia. Che, nel caso specifico, è proprio a Caserta. Che ci vuoi fare?

Ma niente paura: siamo tutti certi che il profondo amore per la cittadinanza che aleggia tra i volontari del PD, riscoperto in questi giorni proprio grazie alla spazzatura che addobba (o addobbava, dopo il grandioso intervento) la nostra povera capitale, risolverà tutto in tempi record. Possibilmente entro il 22 novembre, giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole proclamata dal Miur stesso.

A tutti gli altri, però, va chiesta un po’ di collaborazione. Non disturbate le maglie gialle, hanno da fare. Non torturateli con quella storia del 60% di edifici scolastici non ancora a posto con la normativa antincendio (dato orizzontescuola.it). Nemmeno con l’altra, quella della lunghissima lista di strutture che di antisismico hanno sì e no il parcheggio, pur trovandosi in zone a rischio terremoto.

Lo sappiamo tutti: dato che governano dovrebbero pensarci loro, con risorse e non con opere d’improvvisata organizzazione. Ma ricordatevi sempre che la riforma costituzionale è stata bocciata. Grazie a lei le scuole sarebbero state tutte in ordine. Prendetene atto, la salvezza loro l’hanno offerta, siamo noi che ci abbiamo sputato sopra.

Tutti i vertici dei democratici lo hanno confermato: le maglie gialle dei volontari non erano propaganda, ma attivismo e volontariato. Allora forza, anche se non è Virginia Raggi a governare Caserta, recuperate una betoniera e mettetevi in marcia. Serve altro contatto diretto tra cittadinanza e politica. Prima che crolli tutto, possibilmente.

Lavoro come fotoreporter e collaboro con alcuni quotidiani. Nel tempo libero, oltre alla fotografia, mi occupo di attualità, con particolare attenzione alla cronaca politica. Raccontare, prima che un mestiere, è una passione.

Pubblicato il 15 maggio 2017

Fotografia di Damiano Zoffoli tratta da flickr.com con licenza CC BY-SA 2.0

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